responsabilità su strade a pedaggio

La responsabilità per incidenti stradali su strade a pedaggio

Ogni giorno le autostrade italiane vengono percorse da migliaia di persone che si spostano, soprattutto per lavoro. Vengono preferite perché garantiscono una maggiore velocità e scorrevolezza del traffico, ma non sempre è così, soprattutto nei periodi festivi in cui il numero di mezzi in corsa aumenta a dismisura.
Si è notato come buona parte degli incidenti stradali che si verificano sui tratti di strada a pedaggio sono causati non solo dalla velocità e dalla disattenzione degli automobilisti ma anche dall’asfalto dissestato, da buche, da pneumatici abbandonati sulla strada, dall’attraversamento da parte di animali selvatici e non selvatici, dal crollo di ponti o da frane. In tutti questi casi, per ottenere un risarcimento per il danno subito, è necessario individuare il soggetto su cui ricade la responsabilità.
L’art. 2051 del codice civile afferma che il custode di una strada è tenuto a risarcire tutti i danni provocati dalla strada stessa, anche se egli non ne ha colpa o non si trova in malafede. Quindi il soggetto responsabile è l’ente gestore di quel tratto di strada a pedaggio che ha l’obbligo di custodia, di manutenzione costante e di attuare tutte le misure atte a tutelare l’incolumità dei terzi.
L’unico elemento che fa venire meno la responsabilità dell’ente gestore è il caso fortuito e cioè la dimostrazione che il sinistro si è verificato per una causa “imprevedibile” e “inevitabile”, indipendente dalla sfera del custode, come per esempio un incidente stradale causato dall’alta velocità o dalla violazione delle altre norme stradali da parte di uno dei conducenti. Al contrario, il crollo di un ponte, se causato da cattiva manutenzione dell’area, implica il diritto al risarcimento da parte dell’ente custode. Come anche la presenza di un pneumatico segnalato ma non rimosso dagli stessi operatori entro un determinato lasso di tempo.

Cosa fare in caso di incidente su un tratto di strada a pedaggio?

In tali incidenti, visto che nella maggior parte dei casi sono molto gravi e finiscono per coinvolgere più veicoli, è sempre opportuno richiedere l’intervento delle autorità che successivamente andranno a redigere un verbale in cui saranno chiarite le dinamiche dell’incidente. Lo stesso vale per i soccorsi, quali l’ambulanza, in caso ci siano feriti gravi.
È importante anche immortalare il luogo dell’incidente e soprattutto la fonte dell’incidente stesso (buca, pneumatici o altre oggetti presenti sula carreggiata, ecc e le condizioni dell’automobile.

Anche la presenza di testimoni all’interno dell’abitacolo del mezzo o di altri veicoli, pronti a confermare la dinamica del sinistro, potrà essere estremamente utile in caso di contestazioni da parte del responsabile.
Tutti questi elementi saranno alla base della richiesta di risarcimento che sarà inviata all’ente che verrà individuato come custode e gestore di quel tratto di autostrada e responsabile del sinistro.

Affinché i diritti dell’incidentato vengano garantiti al meglio è consigliabile contattare e far gestire la pratica di risarcimento ad un legale specialista nel risarcimento del danno.
In tali casi la Legal Insurance segue l’automobilista aiutandolo nella raccolta degli elementi necessari all’invio della richiesta di risarcimento, come l’individuazione dell’ente gestore della strada a pedaggio e responsabile. Inoltre la Legal Insurance mette a disposizione oltre a carrozzerie specializzate e medici specialistici anche periti e ingegneri incaricati di ricostruire le dinamiche dell’incidente.

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