Le Tabelle del Tribunale di Milano per il risarcimento del danno alla persona delle vittime della strada in ambito Rc auto, con l’approvazione del Ddl concorrenza, sono diventate le tabelle legislative uniche nazionali.  La riforma riguarda solo ed esclusivamente l’articolo 138 del codice delle assicurazioni (Danno biologico per lesioni di non lieve entità) che si trova nel Titolo X – Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti e quindi riguarda solo le vittime della strada.

Le Tabelle di Milano sono quelle che vengono per prassi utilizzate in moltissimi tribunali per individuare l’ammontare del risarcimento del danno subito a seguito di lesioni o morte di un congiunto, ma che, ad oggi, non hanno avuto mai un riconoscimento formale nella legge. Il testo di riforma non contiene la parola “Milano”, ma rinvia alla interpretazione dei criteri di legittimità e segna la fine dell’applicazione dei valori delle Tabelle del Tribunale di Roma. La Tabella unica riguarderà solo le vittime di sinistri e sarà redatta tenendo conto dei criteri di valutazione del danno non patrimoniale ritenuti congrui dalla consolidata giurisprudenza di legittimità.

Infatti, la Corte di Cassazione, già con le sentenze n. 12408 del 7 giugno 2011 e n. 10263 del 20 maggio 2015, aveva indicato ai tribunali italiani come le tabelle di Milano avessero assunto una vocazione nazionale così da poterle utilizzate su tutto il territorio italiano.

Tra i principi e i criteri direttivi richiamati dalla nuova legge per la predisposizione della tabella emerge la definizione di danno biologico, quale “lesione temporanea o permanente dell’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito”.

La Tabella dei valori economici si dovrà fondare sul sistema a punto variabile in funzione dell’età e del grado di invalidità: il valore economico del punto sarà in funzione crescente della percentuale di invalidità, mentre sarà in funzione decrescente dell’età del soggetto.

La Tabella unica nazionale si applicherà ai sinistri e agli eventi verificatisi successivamente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto.

Al di fuori del contesto dei sinistri stradali, le tabelle delle menomazioni medico legali e psicologiche di valutazione del danno biologico alla integrità psichica e fisica dovranno parallelamente essere stabilite e proposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ma il decreto non dà a questo proposito alcuna indicazione di riferimento.

Gli importi stabiliti nella tabella unica nazionale saranno aggiornati annualmente, con decreto del Ministro delle attività produttive, in misura corrispondente alla variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati accertata dall’ISTAT.

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Sono un imprenditore professionista nel risarcimento danni il punto di riferimento per chi vuol far valere i propri diritti ed ottenere il giusto risarcimento. Ho assistito migliaia di persone vittime di incidenti stradali e di errori sanitari, oltre che familiari di persone decedute a causa di eventi mortali. Sono fondatore del marchio Legal Insurance con il quale formo in tutta Italia nuovi esperti nel settore risarcimenti, attraverso corsi dal vivo e affiancamento personalizzato. Dalla mia esperienza sul risarcimento danni nasce IML Istituto Medico Legale per fornire a studi legali e patrocinatori stragiudiziali una consulenza medico legale che garantisce il risultato che viene riportato in perizia. Sono inoltre Executive Director di BNI Abruzzo. BNI è la più grande organizzazione al mondo di scambio referenze che ha come principale valore il Givers Gain. La mia missione personale e professionale è aiutare le persone ad ottenere il giusto risarcimento attraverso una gestione consapevole e professionale dell'evento dannoso e gli imprenditori a creare un economia collaborativa.

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9 Responses
  1. Dionino

    Mia moglie è stata investita in data 18/10/2017 sulle strisce in un attraversamento stradale, riportando la frattura testa omerale dx e frattura emipiatto tibiale dx, Dopo aver subito due operazioni per la funzionalità dell’omero dx ed una per l’inserimento di una piastra tibiale dx è a tutt’oggi in terapia fisiatrica con poca risposta nei movimenti dell’omero della spalla dx.
    Desidero conoscere eventuali riconoscimenti ed oneri che la consorte dovrebbe beneficiare per il danno materiale subito ed eventuale punteggio d’invalidità che potrebbe avanzare Grazie

    1. Salve Sig. Dionino, le comunicheremo alla sua mail tutte le informazioni utili per la quantificazione di tutte le voci di danno subite da sua moglie nel sinistro in questione.

      Saluti

      Dr. Sabatino Quatraccioni

  2. Alessandro

    Salve Egregio Dottore sono Verdicchia Alessandro 26 anni laureando in ingegneria. il 26 ottobre 2017 sono stato mio malgrado vittima di un grave incidente stradale da violento impatto frontale con altra autovettura a seguito del quale ho riportato frattura scomposta pluriframmentaria dell’acetabolo (cotile) sinistro, lussazione traumatica d’anca sinistra fuori dalla cavità acetabolare, trauma del bacino, contusione del torace ed escoriazioni (con presenza di vetri) alla mano sinistra. In conseguenza di ciò sono stato ricoverato in ospedale dove ho subito due interventi: il primo, due ore dopo l’incidente, di riduzione in narcosi per rimettere il femore nella cavità acetabolare, il secondo, il 03/11/2017, di ricostruzione della parete posteriore dell’acetabolo mediante osteosintesi trattata con placca e sei viti in titanio. Per tale motivo vorrei gentilmente sapere che percentuale di danno biologico mi spetta a seguito di tale grave incidente stradale precisando che mi è stata già conferita la ragione nella misura totale del 100%. Sono stato a riposo a letto per un totale di 112 giorni (dal 26/10/2017 al 07/02/2018). Giorno 07/02 mi hanno sottoposto a visita ortopedica presso il chirurgo che mi ha operato con apposite radiografie dove mi hanno prescritto 45 giorni di carico sfiorante al 30% sulla gamba operara con due bastoni canadesi. Giorno 22 marzo sempre daLla visita ortopedica mi prescrivono 30 giorni di carico al 50% con un solo bastone con frequenti dolori inguinali nella deambulazione. Attualmente sto eseguendo da circa 5 mesi la fisioterapia e da un mese idrokinesiterapia per recuperare il tono muscolare della gamba sinistra operata. Inoltre dall ultima radiografia effettuata il 20 aprile risulta osteopenia a carico dell epifisi femorale gamba operata e schisi vertebra L5 arco posteriore. Le chiedo gentilmente se mi potesse quantificare sebbene sommariamente la percentuale di danno biologico. Qualora se ne renda necessario trasmetterle in privato la documentazione clinica e le apposite radiografie per capire se la percentuale che mi riferiranno in seguito le assicurazioni sia accettabile in fase di risarcimento danni…in attesa di un suo gentile riscontro porgo distinti saluti

  3. Sabatino Quatraccioni

    Salve Sig. Verdecchia, le comunicheremo alla sua mail tutte le informazioni utili per la quantificazione e la gestione di tutte le voci di danno subite da lei nel sinistro in questione.

    Saluti

    Dr. Sabatino Quatraccioni

  4. Lorenzino Clementoni

    salve,io ho subito un incidente in moto qualche anno fa, la rottura del acetabolo sinistro, più lussazione del femore sinistro trauma alla spalla, e costole, rottura della falange del mignolo, e varie escoriazioni gamba, e braccia. e un trauma psicologico che ancora oggi devo farmi seguire. mi a lasciato un invalidità al 80%. vorrei sapere a quando gira la sommo di un risarcimento per un danno del genere?

  5. Cristina Bagarello

    Buongiorno io il 13 Giugno del 2019 ho avuto un bruttissimo incidente stradale ero trasportata ho subito frattura del bacino delle branchie ileo ed ischio pubica dx e sx, frattura composta del sacro frattura della diafisi del perone e del maleolo tibiale dx , frattura del traverso di L5 fratture costali multiple ed ematoma sottodurale acuto spessore 7 _8 mm. Sono stata 7 giorni in terapia intensiva poi trasferita in reparto di ortopedia per essere operata tibia e perone.Sono rimasta immobile per 60 giorni trasferita in una struttura di lungadegenza dove dal 21 Agosto al 19 Settembre mi hanno trasferita in un reparto di riabilitazione in tutto ho fatto 100 giorni di ospedale .Sono tornata a lavoro il 20 febbraio 2020 con orario part-time .. Volevo sapere più o meno a quanti punti di invalidità avrò diritto grazie

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