Risarcimento per danni subiti dal dentista: tutto quello che devi sapere

I danni subiti durante una prestazione odontoiatrica errata possono essere gravi, oltre che permanenti.
Oggi vi parleremo di come essere risarciti laddove il medico abbia una responsabilità diretta

La prestazione odontoiatrica eseguita in maniera errata da parte del dentista può provocare dei danni al paziente anche seri e permanenti. Il danneggiato, ha dunque il diritto a ottenere un risarcimento per malasanità, nel caso in cui i danni siano conseguenti a una prestazione medica lesiva, viziata da colpa del dentista.
Gli errori più frequenti sono lesione di un nervo, infezioni, ascessi, rottura e caduta di un impianto dentale, omissione o ritardata diagnosi e problemi con l’anestesia; questi però sono solo alcuni degli errori che possono verificarsi durante un trattamento odontoiatrico.

In quali circostanze è possibile rivalersi sul dentista che ha causato il danno?

Innanzitutto è bene fare una differenziazione tra colpa e dolo, in modo tale che risulti tutto più chiaro.
La colpa viene addebitata al professionista quando l’evento dannoso è stato causato da negligenza, imperizia, imprudenza o inosservanze di regolamenti. Quando il danno è intenzionale, invece, e quindi l’azione lesiva è stata prevista e voluta dal medico, si parla invece di dolo.

Sottolineiamo questo aspetto, poiché Il dentista risponde civilmente dei danni procurati solo in caso gli venga riscontrato dolo o colpa grave, quando la prestazione è stata effettuata per far fronte a problemi di elevata difficoltà, in casi eccezionali e straordinari (art.2236 codice civile).

Tuttavia, l’odontoiatra risponde invece anche per colpa lieve (art.1176 c.c.) per i danni causati in caso di prestazioni professionali ritenute di routine e ordinarie (dove cioè si poteva evitare facilmente il danno mettendo in pratica le regolari norme di cui egli dovrebbe essere a conoscenza). In questo caso, l’onere di provare la difficoltà della prestazione medica effettuata grava sul medico stesso. Si può riassumere quindi che la differenza tra un intervento ordinario e uno difficile è determinante per il grado di colpa imputabile al medico odontoiatra.

Qual è la prassi per essere risarciti da un danno odontoiatrico?

Qualora si ritenga di aver subito un danno per una prestazione odontoiatrica viziata da colpa si potrà  richiedere il risarcimento per responsabilità civile al medico odontoiatra; questi sarà imputato di responsabilità contrattuale nella misura in cui la prestazione sia avvenuta privatamente, e cioè laddove questi  abbia esercitato il trattamento in qualità di libero professionista. In questo caso andrà dimostrato il nesso causale per ottenere il risarcimento, ossia il paziente dovrà provare di aver effettuato la prestazione, di aver subito un danno e che questo sia stato cagionato dall’intervento, e spetterà al medico dimostrare il contrario.
Se invece la prestazione è avvenuta all’interno di una struttura che vede il medico come lavoratore dipendente, si tratterà invece di responsabilità extracontrattuale, e in quel caso sarà il paziente a dover dimostrare che sia stato il trattamento subìto a cagionargli il danno.
In entrambi i casi, e nelle loro variabili, sarà indispensabile la prestazione di un medico legale  che sia in grado di dimostrare la presenza e l’entità del danno.
Oltre a questo, anche uno staff di legali esperti in materia, potrebbero essere determinanti per ottenere un giusto  risarcimento nel caso di danno subito in circostanze siffatte.

 

Se ritieni di essere stato vittima di un errore medico odontoiatrico, contattaci subito e raccontaci la tua storia. Metteremo a tua disposizione uno staff qualificato di medici e consulenti legali per aiutarti a ottenere il massimo risarcimento nel minor tempo possibile.

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3 Commenti

  • massimo ha detto:

    Sono stato costretto a recarmi da un dentista diverso dal mio abituale prima delle feste di ferragosto di quest anno per un dolore improvviso al dente 27. Dopo una panoramica mi viene detto che il dente è da togliere e che quello vicino il 26 è cariato e mi viene rilasciato il preventivo per entrambi. Il dente da togliere 125 euro e la sistemazione della carie 170. Purtroppo i metodi sgarbati e rozzi della dottoressa nell estrarmi il dente 27 hanno fatto si che il dente 26 si spezzasse verticalmente.
    Nonostante le mie rimostranze la dottoressa 3 giorni dopo mi ha riparato il dente con un costo di 620 che oggi 27 agosto mi fa ancora male. Posseggo la panoramica e anche il preventivo del d.ent. 26

  • massimo ha detto:

    Sono stato costretto a recarmi da un dentista diverso dal mio abituale prima delle feste di ferragosto di quest anno per un dolore improvviso al dente 27. Dopo una panoramica mi viene detto che il dente è da togliere e che quello vicino il 26 è cariato e mi viene rilasciato il preventivo per entrambi. Il dente da togliere 125 euro e la sistemazione della carie 170. Purtroppo i metodi sgarbati e rozzi della dottoressa nell estrarmi il dente 27 hanno fatto si che il dente 26 si spezzasse verticalmente.
    Nonostante le mie rimostranze la dottoressa 3 giorni dopo mi ha riparato il dente con un costo di 620 che oggi 27 agosto mi fa ancora male. Posseggo la panoramica e anche il preventivo del d.ent. 26

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